Quanto vale un lotto sull'oro: once, esposizione e margine
Once per lotto, valore di 1 $ di movimento, esposizione e margine, e come scegliere i lotti partendo da rischio e stop.
Guida di KeyLevel AI. Gli esempi numerici sono inventati e lo dicono. Educazione generale, non consulenza in materia di investimenti. Aggiornata il 12 ottobre 2026.
1. Un lotto è una quantità
- Il lotto è una quantità
- Prezzo in dollari per oncia
- 1 oncia troy ≈ 31,1 grammi
Quando apri una posizione sull'oro scegli quanti lotti usare. Il lotto è un'unità di misura: dice quante once di oro stai comprando o vendendo. Da questo numero dipende tutto il resto: quanto vale ogni movimento, quanta esposizione hai e quanto margine ti viene chiesto.
Il prezzo XAU/USD indica quanti dollari USA servono per un'oncia troy di oro. L'oncia troy è l'unità tradizionale dei metalli preziosi e corrisponde a circa 31,1 grammi. Per i calcoli di questa guida basta ricordare una cosa: il prezzo è sempre riferito a una sola oncia.
Bid, ask, spread, pip e ordini sono spiegati nella guida su prezzo e lotti. Qui la domanda è una sola: quanto vale, in dollari, la quantità che apri.
2. Quante once in un lotto
- Futures GC: 100 once troy
- Sui CFD decide il broker
- Leggi la scheda del contratto
Un futures è un contratto standard negoziato in borsa, con le stesse regole per tutti. Il GC è un futures sull'oro quotato sul COMEX, una borsa del gruppo CME. Ogni contratto GC corrisponde a 100 once troy, come stabilisce il regolamento della borsa.
Con un CFD (contratto per differenza) guadagni o perdi in base alla differenza fra il prezzo dell'oro all'apertura e alla chiusura della posizione. Sui CFD la misura del lotto dipende dal broker: la trovi nella scheda del contratto, a volte chiamata «specifiche dello strumento». La misura di 100 once è quella del GC ed è anche il valore di partenza del calcolatore KeyLevel, ma il tuo broker può usarne un'altra.
Se la scheda indica un numero diverso da 100, i calcoli cambiano: valore di 1 $ di movimento, esposizione e margine crescono o calano insieme alle once per lotto. I lotti ricavati dal rischio, invece, cambiano in senso inverso. Nella scheda del contratto cerca almeno questi dati:
- Once per lotto (dimensione del contratto).
- Lotto minimo e passo con cui puoi cambiare la dimensione.
- Margine richiesto, in percentuale o in valuta.
- Valuta del conto e costi: spread e, secondo il broker, commissioni e costi per tenere la posizione aperta di notte.
3. Quanto vale 1 $ di movimento
- Risultato = movimento × once
- 0,01 lotti = 1 oncia (con 100 once)
- Conta in dollari, non in pip
Il calcolo è semplice: risultato = movimento del prezzo in dollari × numero di once. Le once sono i lotti moltiplicati per le once per lotto. Se il prezzo va contro la tua posizione, il risultato è una perdita.
Lo stesso calcolo vale per movimenti più grandi. Esempio inventato: un movimento di 15 $ con 0,10 lotti da 100 once vale 15 × 10 = 150 $. Se la scheda dicesse 10 once per lotto, gli stessi 0,10 lotti sarebbero 1 oncia e il movimento varrebbe 15 $.
Nella convenzione che KeyLevel usa per le zone, 1 pip vale 0,10 $: quindi 1 $ di prezzo corrisponde a 10 pip. La parola pip però non ha un valore unico, e per questo il calcolatore KeyLevel mostra il valore del pip in tre convenzioni: 0,01 $, 0,10 $ e 1 $. Contare in dollari di prezzo evita equivoci: prima di confrontare due numeri in pip, chiediti quanto vale un pip in dollari.
- Esempio inventato, 100 once per lotto, movimento di 1 $:
- 1 lotto = 100 once → 100 $
- 0,10 lotti = 10 once → 10 $
- 0,01 lotti = 1 oncia → 1 $
4. Esposizione: il valore nozionale
- Esposizione = prezzo × once
- Il valore di tutta la posizione
- Guadagni e perdite seguono l'esposizione
Il valore nozionale, o esposizione, è quanto vale tutto l'oro della posizione al prezzo attuale. Si calcola moltiplicando il prezzo per le once. È il numero da cui dipendono guadagni e perdite.
Esempio con prezzi inventati e 100 once per lotto: oro a 3.000 $ l'oncia. 0,01 lotti (1 oncia) valgono 3.000 $. 0,10 lotti (10 once) valgono 30.000 $. 1 lotto (100 once) vale 300.000 $.
Un movimento dell'1% del prezzo sposta l'1% dell'esposizione. Nell'esempio inventato, l'1% di 3.000 $ è 30 $. Con 1 lotto sono 3.000 $ di risultato, in guadagno o in perdita.
5. Margine: il deposito di garanzia
- Margine = garanzia bloccata
- Minimo 5% per i clienti al dettaglio
- Il broker può chiedere di più
Per aprire la posizione non versi tutto il nozionale. Il broker blocca una parte del conto come garanzia: è il margine. Il rapporto tra esposizione e margine è la leva.
La delibera Consob n. 20976 del 2019 vale per i CFD offerti in Italia o dall'Italia ai clienti al dettaglio, cioè non professionali. Per i CFD sull'oro fissa un margine iniziale minimo del 5% del valore nozionale. Equivale a una leva massima di 20 a 1, la stessa soglia introdotta nel 2018 dall'ESMA, l'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati. È un minimo: la scheda del broker può indicare un margine più alto.
Esempio con prezzi inventati: esposizione di 30.000 $ (0,10 lotti a 3.000 $). Il 5% fa 1.500 $ di margine minimo. Se il conto è in euro, gli importi vengono convertiti al cambio, con modalità che dipendono dal broker.
6. Margine basso non è rischio basso
- Margine ≠ perdita massima
- Chiusura automatica: soglia del 50%
- La dimensione non nasce dal margine
Il margine non è il limite della perdita. La perdita dipende dall'esposizione e da quanto si muove il prezzo. Esempio con prezzi inventati: 1 lotto da 100 once a 3.000 $ chiede 15.000 $ di margine al 5%, ma un movimento contrario di 30 $ produce già 3.000 $ di perdita.
Le regole Consob prevedono anche una chiusura automatica. Quando i fondi del conto CFD, sommati agli utili netti non realizzati delle posizioni aperte (guadagni meno perdite), scendono sotto la metà del margine iniziale totale dei CFD aperti, il broker deve chiudere una o più posizioni. Può succedere prima che il prezzo arrivi al tuo stop, cioè all'ordine che chiude la posizione in perdita quando il prezzo tocca un livello scelto in anticipo.
Per i clienti al dettaglio vale anche la protezione dal saldo negativo: la perdita totale sui CFD è limitata ai fondi del conto di trading in CFD. Vale con gli intermediari tenuti a queste regole, cioè quelli che offrono CFD ai clienti al dettaglio in Italia o dall'Italia: non resti in debito, ma puoi perdere tutto quello che hai versato. Come misurare il rischio di ogni posizione rispetto al conto è spiegato nella guida sul rischio.
7. Dal rischio alla dimensione
- Prima il rischio in dollari
- Poi la distanza dello stop
- I lotti sono il risultato
Il metodo parte dal rischio, non dal margine. Prima fissi la perdita massima accettabile su quella posizione, in dollari. Poi scegli il livello dello stop e misuri quanti dollari ci sono tra prezzo di ingresso e stop.
La formula è: lotti = rischio massimo ÷ (distanza dello stop × once per lotto). Esempio inventato: rischio massimo 50 $, stop a 5 $ dall'ingresso, 100 once per lotto. 50 ÷ (5 × 100) = 0,10 lotti. Verifica: 0,10 lotti sono 10 once, e 10 once × 5 $ fanno 50 $.
Con lo stesso rischio, uno stop più lontano dall'ingresso porta a una posizione più piccola. Esempio inventato: con lo stop a 12 $ dall'ingresso il calcolo è 50 ÷ (12 × 100), cioè circa 0,042 lotti. Il calcolatore KeyLevel fa lo stesso calcolo partendo dal capitale del conto e dalla percentuale di rischio, e ti lascia cambiare le once per lotto.
8. Arrotondare e contare i costi
- Arrotondare per difetto
- I costi si sommano alla perdita
- Lo stop non garantisce il prezzo
Il broker accetta solo certe dimensioni: un lotto minimo e un passo, scritti nella scheda. Esempio inventato con passo 0,01: circa 0,042 lotti, arrotondati per difetto, diventano 0,04 lotti, cioè 4 once. Il rischio allo stop scende a 48 $ (4 × 12 $), sotto il limite di 50 $ prima dei costi.
Se anche con il lotto minimo la perdita allo stop supera il limite che hai fissato, con quello stop la posizione non rientra nelle tue regole. Alzare il rischio per farla entrare vuol dire cambiarle.
Alla perdita prevista allo stop si aggiungono i costi: lo spread e, secondo il broker, commissioni e costi per tenere la posizione aperta di notte. Con questi costi la perdita reale può superare i 48 $ dell'esempio e anche il limite di 50 $: nella guida sul rischio i costi per oncia si sommano alla distanza dello stop prima di calcolare i lotti. Inoltre uno stop ordinario è un ordine, non una garanzia di prezzo: con mercato veloce o alla riapertura dopo una pausa, l'uscita può avvenire a un prezzo peggiore. Orari e pause del mercato sono nella pagina dedicata.
9. Controllo prima di ogni posizione
- Cinque dati da controllare
- Se ne manca uno, il calcolo è incompleto
Prima di aprire una posizione, anche solo in prova, questi dati dovrebbero essere chiari. Once per lotto, margine richiesto e costi vengono dalla scheda del contratto, non dalla memoria. Il resto si ricava con le formule di questa guida o con il calcolatore.
Per esercitarti senza denaro reale c'è la sfida KeyLevel. Mostra setup storici già chiusi, con zona di prezzo, stop e primo target, e chiede se il prezzo arriva prima al target o allo stop. L'esito è già noto e registrato.
- Once per lotto, lette nella scheda del contratto.
- Valore di 1 $ di movimento per la dimensione scelta.
- Esposizione: prezzo × once.
- Margine richiesto e margine libero, cioè la parte del conto non ancora bloccata come garanzia.
- Perdita allo stop, più i costi: spread e, se previsti, commissioni e costi notturni.
10. Cosa NON fa questa guida
- Non è consulenza
- Esempi con numeri inventati
- Con la leva si può perdere tutto il capitale
Questa guida spiega come si calcola il valore di un lotto. Non dice se comprare o vendere, quanto rischiare o quale strumento usare. Nessuna strategia di KeyLevel è validata: ogni setup entra nel registro pubblico prima del suo esito e resta visibile, perdite comprese.
Prezzi e calcoli di esempio sono inventati e servono solo a capire il meccanismo. Once per lotto, margini, passi e costi veri sono quelli scritti nella scheda del tuo contratto.
Con la leva una piccola variazione di prezzo può produrre una perdita grande rispetto al conto. Si può perdere anche tutto il capitale versato.
Fonti ufficiali
Testo originale di KeyLevel AI; le fonti non patrocinano né approvano il contenuto.
- CME Group – COMEX Rulebook, Chapter 113 Gold Futures (regola 113102.B «Trading Unit»: 100 once troy)
- CME Group – Gold Futures and Options, fact card (simbolo GC, prezzo in dollari per oncia troy)
- Consob – Delibera n. 20976 del 20 giugno 2019 (restrizioni sui CFD per i clienti al dettaglio)
- Consob – Bollettino 2019, testo della delibera n. 20976 (art. 1 lett. e ed f, art. 2, art. 4, Allegato I)
- Consob – Glossario dell'educazione finanziaria (voce CFD)
- ESMA – ESMA adopts final product intervention measures on CFDs and binary options (comunicato del 1/6/2018)
- ESMA – Interactive Single Rulebook, MiFID II art. 4 (definizioni di cliente al dettaglio e professionale)
- Consob – Decisione (UE) 2019/679 dell'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (nome ufficiale italiano dell'ESMA)
- NIST OWM – Conversion Factors for Precious Metal Sales